Stiamo studiando gli antichi Greci. Quanto sono diversi dai Babilonesi e dagli Egizi! Là il potere era quasi tutto nelle mani del sovrano. Tra i Greci non era così. Certo, gli Spartani erano un popolo guerriero, ma tra di loro il potere era diviso: c’erano due re con compiti religiosi; c’era l’assemblea degli anziani che prendeva le decisioni più importanti; infine, le leggi dovevano essere approvate dall’assemblea popolare. Peccato però: dall’assemblea erano esclusi i perieci ed i poveri iloti.
La divisione dei poteri è importante perché impedisce la tirannia.
Gli spartiati, tra di loro, si chiamavano omoioi, cioè uguali.
Ad Atene, poi, c’era la democrazia e le leggi rendevano possibile anche ai poveri assumere cariche pubbliche. Peccato, anche ad Atene la democrazia non era per tutti: erano esclusi gli schiavi e le donne.
La divisione dei poteri e la democrazia sono importanti ancora oggi.
Alessandro Zanni
Jessica Lazzari
Gianna Bocchi
Paola Ram Prampreet
Maria Marcela Stancu
Thomas Manini
Maria Giulia Guidetti
