Il grattacielo e il serpente

C’era una volta un grattacielo. Era fatto di ferro e cemento, con grandi vetrate da cui si poteva vedere tutta la città. Era alto 90 piani. Il grattacielo si chiamava Tom, ma lo sapeva solo lui, i piccioni e la sua amica stella cometa che veniva dal Polo Nord.
Un giorno arrivò la stella cometa e disse: «Tom, fra 3 anni sarai in un altra dimensione ma non so dove e neanche chi sarà a mandarti». Allora il grattacielo s’ impaurì molto, anzi troppo, e scappò dalla città gridando: «E come mai? E perché sempre a me?»
«Non lo so perché, ma questa domanda devi farla al serpente della grande montagna e solo parlando il serpentese potrai avere risposta a tutte le tue domande» gli disse la stella e se ne andò saltellando.
Tom allora cominciò il suo terribile viaggio finché non arrivò alla montagna del serpente e gli disse: «Sono arrivato qui per avere delle spiegazioni». Ma il serpente non capiva la sua lingua. Però intuì qualcosa e diede al grattacielo un indizio che iniziava con le lettere S e G.
Il grattacielo non capì nulla. Allora cercò “s g” sul dizionario, ma non trovò nulla. E disse: «Non ho trovato niente, uffa!»
Tom si mise a cercare un interprete, ma non lo trovò e torno sconsolato al suo posto.
Era una giornata triste e nebbiosa e Tom si sentiva proprio depresso. Un soffio di vento spazzò via la nebbia e all’improvviso un cobra si presentò davanti al garage di Tom: «Sono il cobra reale del ghiaccio e posso parlare con mio cugino della grande montagna.Che cosa devo dirgli?»
Il grattacielo non parlò della notizia che gli aveva detto la stella cometa ma disse : «SG» Il cobra si impaurì molto delle due lettere: «S e g ? Sono le due lettere del fuoco malvagio. Dobbiamo correre prima dell’eclissi di luna». E partirono per la montagna.
Arrivati alla montagna il serpente era infuriato della sorpresa e disse al cobra: «Perché sei qui cugino?». Il cobra rispose: «Voglio ucciderti prima dell’eclissi di luna che è fra poco». Ma il serpente lo interruppe dicendo che l’eclissi era già cominciata. Purtroppo era vero.
La luna all’improvviso si trasformò in un varco viola e in quel momento arrivò la stella che andò dritta nel varco. Il cobra era già entrato nell’altra dimensione la stella lo seguì.
In quel momento Tom scatenò la sua rabbia e si trasformò in un aereo, e poteva ritrasformarsi del suo aspetto normale. Tom creò un campo magnetico accendendo tutti i suoi motori e attrasse a sé tutti i suoi amici. Intanto il serpente della montagna si nascose dentro a una grotta e trovò qualcosa che lampeggiava. Si avvicinò incuriosito senza capire che era una bomba. Così esplose in pezzi tanto piccoli che nessuno riuscì a trovarli.

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